Non voglio essere disturbato!
Un elemento importante per l'insonorizzazione dell'ambiente è la porta, ma bisogna fare attenzione: come per il torcicollo, basta uno spiffero!

Sempre più clienti mi chiedono una porta blindata insonorizzata.
Dietro questa richiesta (che, messa così, ha poco senso, perché non è la porta ad essere insonorizzata, ma essa contribuisce all'insonorizzazione dell'ambiente), ci sono due esigenze complementari:
- non essere disturbato dal rumore dei vicini o della strada, in modo da potermi godere in santa pace il mio ambiente
- non disturbare i vicini, se sono solito produrre rumori che possono risultare molesti.
Che cosa c'entra la porta con l'insonorizzazione? Non è questione di muri?
Sì, certo… Ma diamo per scontato che i muri perimetrali siano in cemento armato e che perciò assicurino un isolamento acustico sufficiente.
Il problema è però la porta. Oggi la maggior parte delle porte che danno all'esterno dell'appartamento (che sia il pianerottolo di un condominio o la via cittadina) sono blindate. Come tali, devono essere certificate per attutire i rumori alla soglia dei 40 decibel. In realtà, è più complesso di così, ma passamela per buona per amor di semplicità.
Questo potrebbe sembrare sufficiente, ma ci sono due considerazioni importanti che devono essere fatte.
- L'orecchio umano percepisce il rumore in modo non lineare: una differenza di 2,7 decibel (che potrebbe sembrare davvero poca cosa) in realtà fa sì che il rumore percepito raddoppi.
- Il materiale e la struttura con cui la porta è concepita hanno la loro importanza, ma ancora più importante è la posa in opera. Non sto scherzando. La posa in opera dev'essere perfetta, perché basta uno spiffero e c'è un'autostrada per il passaggio dell'aria e, di conseguenza, dei rumori. Una porta installata malamente è come una diga con aperture laterali: è bella da vedere, ma serve a poco.
Porte blindate antirumore: la poca trasparenza del venditore
Molto molto spessissimo 😁, quando il cliente fa presente al venditore la sua esigenza di insonorizzazione, il venditore si limita a:
- prendere il catalogo del proprio fornitore
- scegliere la porta blindata insieme al cliente, consultando i dati tecnici della porta relativi all'acustica
- installare la porta
- prendere i soldi.
Di norma, il cliente si ritiene soddisfatto, perché se anche i risultati non sono quelli che si aspettava sa che ha speso un sacco di soldi per una porta con ottime caratteristiche.
Che cosa manca?
Il fatto è che fin troppi installatori non hanno alcuna formazione sull'installazione delle porte antirumore: lo hanno visto fare e lo fanno anche loro. Ma non c'è alcuna competenza che guida i loro gesti.
Le porte antirumore, poi, devono essere installate con una procedura specifica, che richiede una formazione apposita. Sono pochi gli installatori che accettano di essere formati, perché la formazione costa e porta via tempo. E perché tanto il cliente compra lo stesso.
Fin qui, puoi considerare le mie parole come il solito bla bla di un rivenditore che cerca di tirare acqua al suo mulino…
Ma c'è un dato oggettivo: il Blower door test.
Blower door test: che cos'è?
Il Blower door test è una prova utilizzata per misurare la permeabilità all'aria di un edificio, cioè la sua capacità di non lasciar entrare o uscire aria attraverso fessure o punti deboli nella struttura. In altre parole, misura l'ermeticità dell'edificio.
Non si parla esplicitamente di isolamento acustico, ma esso è una conseguenza: dove passa l'aria, passa anche il rumore.
Spiegami meglio che cosè il Blower door test
Il test della porta soffiante (questo è il nome italiano del blower door test) viene eseguito installando un ventilatore speciale in una porta esterna dell'edificio, che crea una differenza di pressione tra l'interno e l'esterno. A questa pressione, si possono rilevare e quantificare le perdite d'aria, misurando così l'efficienza della tenuta dell'edificio.
L'immagine è tratta da Wikipedia
Durante il test, il ventilatore può funzionare sia in modalità di depressione (estrarre l'aria dall'edificio per simulare una pressione inferiore all'interno) sia in sovrappressione (spingere l'aria all'interno per simulare una pressione maggiore), aiutando a identificare le infiltrazioni d'aria. È particolarmente utile per valutare la qualità dell'isolamento termico e l'efficienza energetica di un edificio, contribuendo a ridurre i costi energetici e migliorare il comfort abitativo.
A cosa serve un Blower door test?
Ti puoi legittimamente chiedere perché fare un Blower Door Test... Non è una cosa troppo da tecnici?
Sì e no.
Effettivamente è una cosa da tecnici, ma ti permette (a te, persona normale) di capire quanto le caratteristiche della tua casa abbiano impatto sul tuo portafoglio e sul tuo benessere.
Grazie ai risultati del Blower door test puoi fare scelte più consapevoli e non sprecare i tuoi soldi.
Quali aspetti relativi al mio ambiente posso migliorare grazie al Blower door test?
I risultati del Blower door test permettono di verificare se è necessario intervenire per ridurre lo scambio dell'aria tra il tuo ambiente e l'esterno.
Questa riduzione ha conseguenze dirette in diversi settori.
- Risparmio energetico. Ridurre le perdite d'aria permette di risparmiare energia, poiché meno aria riscaldata o raffreddata sfugge all'esterno.
- Confort abitativo. Un edificio ermetico, dove sono stati eliminati gli spifferi, mantiene la temperatura più costante. In questo modo è più facile adattarla alle necessità delle persone
- Prevenzione dell'umidità e della muffa. Le infiltrazioni d'aria possono portare umidità in eccesso, che può causare muffa. La muffa non è solo antiestetica: può avere conseguenze anche molto pericolose per la salute.
- Certificazioni energetiche. Il Blower door test è richiesto per alcune certificazioni energetiche o per ottenere incentivi fiscali. Questa richiesta è sempre più frequente.
- Isolamento acustico. Come avevo accennato, l'isolamento acustico non è specifico del Blower door test, ma ne è una conseguenza. Se l'aria non passa, non passano neppure i rumori, sia in un senso sia nell'altro.
Il Blower door test è obbligatorio?
In Italia, il Blower Door Test non è obbligatorio per tutte le costruzioni, ma viene richiesto in alcuni casi specifici, soprattutto quando si mira a ottenere certificazioni energetiche elevate.
Fammi alcuni esempi di casi in cui il Blower door test è necessario o comunque molto utile
Tra i casi che possiamo prendere in esame, te ne cito tre.
- Edifici a basso consumo energetico. Per edifici certificati secondo standard come CasaClima o Passivhaus, il Blower door test è generalmente richiesto per dimostrare la qualità dell'ermeticità e rispettare i limiti di infiltrazione d'aria.
- Regioni con leggi specifiche. Alcune regioni, come l'Alto Adige, possono avere normative più stringenti e richiedere il test in edifici di nuova costruzione per ottenere determinate classi energetiche.
- Edifici pubblici. Per alcune costruzioni pubbliche, il Blower door test potrebbe essere obbligatorio per garantire efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
In sintesi, il test è altamente consigliato in progetti di miglioramento dell'efficienza energetica o per dimostrare un'ermeticità elevata, ma a livello nazionale non è obbligatorio per tutte le costruzioni, salvo in specifici contesti o per ottenere alcune certificazioni o agevolazioni.
Blower door test: chi lo fa?
Il Blower door test è condotto da aziende private. Puoi fare una ricerca in Rete per trovare quella che opera nella tua zona.
Quanto costa un Blower door test?
Il costo di un Blower door test varia secondo le dimensioni dell’edificio, della complessità della struttura e del livello di certificazione richiesto. Le variazioni possono essere dovute anche al livello economico della zona in cui il test viene condotto.
A grandi linee, il costo di un Blower door test va dai 200 o 300 euro per gli appartamenti o gli edifici più piccoli, per salire poi nel caso di villette o di edifici di grandi dimensioni o complessi commerciali. Si possono superare i 1000 euro se il numero di ingressi è alto.
Ti consiglio, prima di procedere con il test, di assicurarti di includere un report dettagliato dei punti di infiltrazione e, se è il caso, i suggerimenti per migliorare l'ermeticità.
Il Blower door test è sconsigliato agli iracondi e ai deboli di cuore
Sono arrivato al punto più delicato di tutta la questione. Hai speso un mucchio di quattrini per costruirti la tua casa nuova o per ristrutturare quella vecchia.
Fai eseguire il Blower door test e scopri che, a dispetto di tutti i soldi che ci hai messo e degli elementi di alta qualità che hai acquistato, la tua casa è un colabrodo.
A questo punto
- o ti prende l'ira funesta del pelìde Achille e, mischiando Iliade e gihād araba, mediti truci propositi di vendetta
- o il tuo cuore non regge alla pesantissima delusione e ti fa ciao ciao con la manina.
Succede molto spesso. Per fortuna, prima di procedere alla ristrutturazione hai letto questo articolo, così sai come evitare la rabbia e il mal di cuore.
Isolamento: due trucchi fondamentali per isolare la casa da aria e rumori
Per evitare una cocente delusione, ci sono due accorgimenti che puoi adottare.
Ridurre i rumori: pose fatte a regola d'arte
Il primo accorgimento è quello di cui parlavo all'inizio: le messe in opera devono essere fatte da professionisti che sappiano davvero ciò che stanno facendo e che siano consci delle conseguenze di un lavoro eseguito con superficialità o addirittura fatto male.
Nel caso di porte e serramenti, una posa inadeguata può non solo lasciare fessure ma anche provocare, nel medio periodo crepe nei muri. Gli stessi accorgimenti vanno tenuti con tutto ciò che ha tubi murati: lavandini, water, caloriferi ed elementi simili devono essere montati alla perfezione, in modo che i tubi non si torcano e non si creano fessure nei muri.
I cassonetti delle tapparelle devono essere osservati speciali: è facile che si badi più all'estetica che all'isolamento.
Ridurre i rumori: attenzione alle prese e ai battiscopa
Può sembrare assurdo, ma le prese di corrente sono un formidabile veicolo per il trasporto d'aria e, quindi, di rumore. Non solo andrebbero sigillati con attenzione tutti i copripresa, ma anche le prese stesse dovrebbero essere chiuse mediante gli appositi tappi quando non sono in uso.
I battiscopa (o zoccolini) sono molto carini, ma spesso nascondono fessure nel muro dovute a muratori frettolosi. È bene accertarsi che i muri non abbiano fessure e che i battiscopa aderisca comunque bene al pavimento e al muro stesso.
Anche le canaline che portano i cavi del satellite o del telefono devono essere ben chiuse. Quelle che sono lasciate libere e aperte in vista di un uso futuro sono un invito irresistibile per ogni refolo (oltre che per i piccoli animali).
Un consiglio dal tuo professionista di fiducia: le porte Gasperotti
Quando un cliente mi chiede una porta blindata di qualità che sia anche un'efficace barriere contro i rumori, io non ho dubbi: consiglio le porte blindate Gasperotti.
Gasperotti è un'azienda trentina che con gli anni si è conquistata una reputazione altissima. Le sue porte blindate sono il risultato di un enorme impegno di ricerca e sviluppo, sempre basati sulle norme più stringenti e sui test più rigorosi. Ma non solo: ha anche un preciso protocollo di installazione che deve essere seguito alla lettera, da personale formato appositamente, affinché le porte possano isolare efficacemente l'ambiente.
Qui sotto trovi la galleria delle sue porte. Le foto e le descrizioni sono tratte dal sito Gasperotti, che comunque ti consiglio di visitare perché, oltre alle foto e alle descrizioni, vi sono le schede tecniche e i dati completi.
Clicca sulle immagini per aprire la galleria e leggere le descrizioni.
Le porte blindate Gasperotti: la migliore insonorizzazione
Sia che tu voglia goderti il pacifico silenzio del tuo ambiente, sia che tu voglia dare sfogo alle tue passioni musicali senza attirarti le lamentele dei vicini, le porte blindate Gasperotti sono la soluzione ideale.
Vuoi saperne di più? Vuoi descrivermi le tue esigenze per avere un preventivo? Parla con me!

























