Lavora con me!
Grazie al cielo, il lavoro va bene e ho bisogno che la squadra si ingrandisca. Te la senti di entrare a far parte anche tu del mio gruppo di lavoro? Guarda la mia proposta e verifica se coincide con le tue aspettative!

Per me, che sono il titolare dell'attività e perciò ne sono responsabile, la difficoltà è capire come sta andando il mercato, come si svilupperà domani e quali sono i prodotti e i servizi su cui conviene puntare (il che significa per me metterci soldi, tempo ed energie).
Ma c'è un altro grado di difficoltà: selezionare collaboratori capaci su cui posso contare. Non devo solo cercarli, ma anche capire se condividono lo spirito dell'azienda, se sono capaci di lavorare in squadra, se sanno obbedire e se sanno decidere in autonomia, se se la cavano bene sia davanti al computer per i progetti e i preventivi sia davanti alle persone per capire di che cosa hanno bisogno e per offrire le soluzioni giuste nel modo migliore.
Insomma: cercare collaboratori è una faticaccia! Ma, come dicevo, ho bisogno di un'altra persona. Se ti interessa lavorare, continua a leggere.
Consentimi qualche parola...
Non sono un attore e il mio volto non "buca" lo schermo. Però ci tengo a metterci la faccia e a farti sentire dalla mia viva voce alcune cose che ritengo importanti su questo lavoro.
Clicca su ciascuna immagine per far partire il video corrispondente.
Perché vale la pena lavorare con me?
Io lavoro per i soldi, cioè per mantenere me e la mia famiglia. Ma non è tutto qui.
Faccio questo lavoro perché mi permette di realizzare una parte importante di me, quella che ha a che fare con la creatività, la capacità di progettazione e quella di relazione. Ma non è ancora tutto qui.
Non dimentico che la mia attività di impresa ha una funzione sociale e che attraverso di essa posso rendere il mondo un posto migliore (o anche terribile, se anziché la promozione umana il mio fine fosse lo sfruttamento).
Perciò cerco persone che sappiano riconoscere questi valori e che li condividano. Così è bello lavorare insieme.

L'assunzione è regolare
Credo davvero nel valore del lavoro e nel rispetto di chi lavora. Per questo motivo garantisco un trattamento regolare, con un contratto trasparente e conforme alle leggi italiane.
Entrare nella squadra significa essere tutelato sotto ogni aspetto legale.
Mi impegno a fornire un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso, dove puoi concentrarti sulla tua crescita professionale.

Ti fai davvero la tua strada
Il mio impegno nei confronti di chi entra nella squadra va oltre l'insegnamento delle competenze tecniche: rimanendo nell'ambito del nostro lavoro, mi piace aiutarti a sviluppare al massimo il tuo potenziale. Puoi esplorare i tuo i interessi e dirigere le tue competenze verso settori cui magari non hai mai pensato.
Grazie alla formazione continua e i progetti sempre diversi e stimolanti, puoi raggiungere i tuoi obiettivi di carriera.

La tua crescita è certificata
Nel settore in cui opero le certificazioni sono fondamentali: non è il prezzo che fa la differenza, ma la qualità del prodotto e la perfezione della posa in opera.
Ti offro la possibilità di conseguire certificazioni riconosciute, che attestano le tue competenze e che ti assicurano di essere sempre un passo avanti nei confronti di concorrenti per i quali l'importante è solo riuscire a portare a casa i contratti.

Lavori con le persone e per le persone
La mia azienda fornisce beni e servizi. Ma non dimentico mai che io non ho davanti a me gli edifici: ho davanti a me le persone che investono i loro soldi per avere in cambio sicurezza e comfort per la loro cosa o il loro posto di lavoro.
È ciò che offro anche a te: la possibilità di lavorare con le persone e con le persone. Perché è vero che i preventivi si fanno al computer, ma dietro un configuratore c'è sempre una storia familiare.
Il percorso d'inserimento
Nell'infografica sotto trovi ricapitolati i momenti fondamentali del tuo percorso di inserimento in azienda.

I requisiti
A questo punto io dovrei inserire qui un elenco dei requisiti per lavorare con me.
Ma mi permetto di essere brutale: se dopo aver guardato i video, dopo aver letto i motivi per cui vale la pena di lavorare con me e dopo aver consultato l'infografica con il percorso di inserimento, non hai capito quali sono le caratteristiche della persona che sto cercando, allora è inutile che mi mandi la tua candidatura. Lavorare con me non è la cosa adatta a te.

Se invece la faccenda ti attira e ti sentiresti adatto, ma hai ancora qualche dubbio, vai avanti a leggere.
Domande frequenti
Quelle riportate sotto sono le domande che mi vengono poste più frequentemente. Clicca su ognuna per aprire il pannello con la risposta.
La ricerca è aperta anche le donne?
Certamente! Storicamente, quest'attività è stata svolta da personale maschile, ma non è detto che le cose non possano cambiare.
Da una parte, occorre un po' di forza fisica per sollevare una finestra... Ma, d'altro canto, è anche possibile coordinare le attività in modo che ognuno trovi il suo spazio di lavoro e possa dare il suo contributo.
Senza contare che c'è bisogno anche di chi è in grado di relazionarsi con i clienti e di redigere preventivi sensati.
Quali sono gli orari di lavoro?
Si lavora 40 ore alla settimana, dal lunedì al venerdì. L'orario va dalle 8:00 alle 12:00 del mattino e dalle 13:30 alle 17:30 del pomeriggio.
Questo è il recinto dentro cui si muove l'attività. All'interno di questo recinto, il tempo di lavoro di ognuno è gestito secondo le necessità sia dell'azienda sia del lavoratore.
Certo è che, ad esempio, non si può non finire di montare una finestra nella camera da letto di un cliente in pieno inverno solo perché è ora di cena: una certa predisposizione all'elasticità è necessaria.
Ci sono le ferie? Quando?
Le ferie sono previste dal contratto e ammontano a circa cinque settimane annue. L'azienda chiude in agosto, per circa due o tre settimane.
Il lavoratore può usufruirne delle ferie rimanenti in accordo con le esigenze dell'azienda: bisogna sempre organizzare per tempo le attività.
Per il pranzo come ci si regola?
Se abiti vicino all'azienda, puoi tornare a casa durante la pausa di pranzo. Altrimenti, puoi portarti la schiscetta e pranzare in azienda o in una delle aree verdi vicino alla sede.
Se si sta lavorando fuori sede, allora il pranzo è offerto dall'azienda.
Che cosa dicono quelli prima di te?
Qui sotto ho riportato ciò che dicono le ultime due persone che sono entrate nella squadra.
Zaki è ormai perfettamente inserito ed integrato, mentre Mirko sta ancora terminando il suo periodo di addestramento.
Clicca sulle frecce destra e sinistra per passare dall'uno all'altro.
Non sono dipendente, un lavoratore autonomo. Lo sono diventato, lasciando l'azienda presso cui lavoravo, nel 2009: ho aperto la partita IVA e mi sono trasferito da Milano a Cernusco proprio per stare vicino all'attività di Marco Fioretti.
Da Marco mi sento a casa mia, grazie anche al rapporto di fiducia tra noi: lui sa che può contare su di me e che non gli porto via i clienti.
Marco Fioretti mi ha insegnato a gestire l'attività senza lasciarsi prendere dall'impeto del momento: lui sa sempre quello che sta facendo e non promette niente che sia al di fuori della sua portata.
Questo è un grande insegnamento: garantire che ciò che si promette lo si porta a termine.
È stata un'esperienza formativa molto importante, perché è stato il mio primo lavoro. Non solo mi insegna un mestiere, ma mi dà anche sia prospettive per il mio futuro sia qualcosa di concreto per l'oggi.
Il lavoro mi piace: imparo qualcosa di manuale e riesco a costruire qualcosa di reale. Invece lo sforzo fisico è la cosa che mi piace meno.
Mi piace pensare che fra dieci anni sarò sufficientemente formato e competente da riuscire a fare qualcosa da solo.
A quelli che iniziano ho un solo consiglio da dare: farsi il mazzo!
Invia la candidatura
Non ti resta che inviare la tua candidatura: compila il modulo sottostante (tutti i campi tranne l'ultimo sono necessari) e premi Invia l'email.
Per ora non mandare il curriculum, ma concentrati sul motivo per cui vorresti entrare nella squadra indicando i tuoi punti di forza e i tuoi limiti. Se il motivo mi piace, ti chiederò di inviarmi un curriculum.
Le comiche finali
Nella peggiore tradizione dello slapstick comedy (lo so: mi sto allargando...), ecco un paio di ciliegine finali che spero ti facciano sorridere.
Chi io?
Quell'essere invasato che cura la mia comunicazione mi ha detto che dovevamo fare un annuncio per la ricerca di un nuovo collaboratore.
Lo ammetto: quando l'ho visto arrivare con l'attrezzatura, sono caduto dal pero. Ma noi, cose normali MAI???
Clicca per avviare il video
Stupidità artificiale
L'essere invasato che cura la mia comunicazione ha usato l'AI per creare le immagini a corredo dell'articolo.
La prima immagine creata per La tua crescita è certificata è stata la seguente (clicca per ingrandirla se sei su PC o tablet).
A parte il fatto che erano tutti maschietti, lo vedi perché l'ho scartata?
Se non ci riesci, clicca il pulsante qui sotto. Ma non ci fai una bella figura: rischi di essere il tipo che monta una maniglia al contrario!




