Aiutami a farti il preventivo per le paratie antiallagamento
Le paratie antiallagamento Acquastop sono sempre più richieste. Per fare un preventivo sensato (e non un preventivo civetta) ho però bisogno di dati precisi: ecco come puoi aiutarmi a servirti meglio

Quando una persona mi chiede una paratia, io devo capire dove va installata. Il sopralluogo ha un costo, ma è comunque inevitabile per fare un preventivo. Posso però fare un preventivo di massima (subordinato sempre al sopralluogo) per il cliente che vuole avere un’idea dell’ordine di grandezza della spesa, sempre che il cliente mi fornisca alcune informazioni essenziali.
Nello specifico, bisogno di foto fatte bene del luogo in cui la paratia va installata. Le foto devono mostrare:
- un’immagine frontale di tutto il vano, compresi i lati e il pavimento
- i due lati della muratura, nella parte bassa
- il pavimento in corrispondenza del punto in cui verrà installata la paratia.
Vanno inoltre indicati:
- il fronte d’acqua previsto, in centimetri
- l’altezza della paratia (è una conseguenza del dato precedente)
- il tipo di automezzi che oltrepasseranno la soglia: se autovetture, camion, mezzi industriali eccetera.
Con questi dati io posso fare un preventivo di massima.
Perciò, ricorda: devi sempre allegare le foto se vuoi avere una prima valutazione, perché il preventivo di massima può essere più o meno preciso (e anche di tanto) secondo l’accuratezza di altri dati.
Anche se di solito è il cliente che decide che tipo di prodotto vuole, nel caso delle paratie la cosa procede in un modo un po’ diverso ed è il tecnico esperto a decidere che cosa può essere installato e che cosa no, perché si tratta di sicurezza e ci sono elementi da tenere in considerazione che il cliente spesso non sospetta neppure. Con questo articolo cerco di spiegarti quali sono, così che tu stesso possa essere più competente nella scelta delle paratie antiallagamento.
Il peso della paratia
Innanzi tutto, occorre considerare che ogni paratia ha un peso e una portata. Nei video si vede spesso che una signora esce di casa, fissa la paratia davanti alla porta di casa e se ne va tranquilla.
Questa può essere una situazione realistica, ma ci sono alcuni fattori da vagliare:
- le dimensioni della paratia
- il peso della paratia stessa, che dipende (oltre che dalla larghezza e dall’altezza) anche dallo spessore.
Questi due fattori portano a una considerazione molto semplice: chi userà la paratia sarà sufficientemente agile e forte da maneggiarla senza problemi per montarla a regola d’arte?
Se sì, bene. Se no, è un disastro: avere una paratia installata malamente è come non averla! Se arriva la piena, si porterà via la paratia e l’acqua entrerà senza problemi nei locali che volevi proteggere.
Perciò, ecco la regola n. 1: va considerata la paratia in relazione all’utente che ne farà uso, perciò è doveroso scegliere il tipo di paratia adatto.
Come sta su la paratia?
Nella migliore delle situazioni, la paratia montata può stare su senza alcun supporto, né laterale né orizzontale. In altre parole, è sufficiente la pressione esercitata sulle guarnizioni in gomma, senza bisogno né di guide laterali né di piatto a terra.
Questa situazione ideale presuppone però che ai lati vi sono pareti in marmo pulito, completamente liscio e senza scanalature; qui le guarnizioni in gomma posso aderire efficacemente ed esercitare pressione in modo completo
Se le pareti sono in muro strollato o in beole o comunque in materiale poroso o con decorazioni che lo rendono non completamente piatto, la pressione sulle guarnizioni in gomma non è sufficiente a fronteggiare la piena.
In questo secondo caso, occorre mettere due guide laterali (di solito, si tratta di profili in alluminio liscio) che aiutino ad incassare la paratia e permettano alla pressione di esercitare tutta la sua forza sulle guarnizioni.
Anche a terra vale la stessa considerazione:
- se il pavimento è in marmo liscio e pulito, la pressione sulla guarnizione inferiore può svolgere completamente il suo lavoro e non richiede null’altro
- se il pavimento non è levigato, se è a piastrelle non perfettamente lisce o, peggio ancora, con fughe tra piastrella e piastrella, l’aderenza non può essere completa e il rischio che l’acqua penetri nei locali è una certezza.
Per scongiurare il disastro, nel pavimento va inserito un piatto, che assicura continuità e aderenza.
Ecco dunque la regola n. 2: la funzionalità della paratia è determinata in gran parte dalla possibilità di essere ancorata in modo ermetico alle pareti e al pavimento.
Lo spessore della paratia
Le paratie possono essere spesse 25 millimetri o 40. La scelta dello spessore dipende da due fattori:
- le dimensioni della paratia: più la paratia è grande, maggiore deve essere il suo spessore
- la portata dell’acqua che la paratia deve fronteggiare: più acqua, più spessore.
Ovviamente, lo spessore incide sul peso e quindi sulla maneggiabilità; di conseguenza, spesso è necessario un lavoro certosino per arrivare al giusto compromesso tra usabilità e forza dell’utente.
La regola n. 3 è perciò: lo spessore della paratia è un fattore cruciale che deve essere valutato insieme con tutti gli altri.
Quanta acqua deve reggere la paratia?
L’allagamento dei locali è un fenomeno che, anche quando l’acqua sale poco alla volta e non si ha l’alluvione improvvisa (cioè il muro d’acqua che irrompe contro la parete dei locali), ha peso e forza impressionanti.
L’acqua non solo bagna: spinge con forza insospettabile. Di conseguenza, la struttura della paratia deve essere concepita anche in relazione alla forza dell’acqua cui si prevede debba fare fronte.
A seguito di queste considerazioni, ecco la regola n. 4: è necessario prevedere la massa d’acqua che la paratia si troverà a dover contrastare.
Paratie di tipo speciale
Finora ho parlato di paratie per varchi normali. Ci sono tuttavia situazioni che consigliano paratie di tipo speciale.
Paratie per varchi di grandi dimensioni, come i portoni industriali, sarebbero troppo pesanti. Di conseguenza, si possono realizzare paratie a doghe orizzontali. Queste paratie possono essere impilate e risultano pertanto sufficientemente maneggiabili nonostante le dimensioni.
Le paratie possono anche essere incernierate, in modo da farne una sorta di cancello o portone. In questo modo, un solo elemento fa da porta e da paratia. Una porta stagna.
Lavori in muratura
Secondo il tipo di paratia e di intervento, possono essere necessari lavori in muratura, più o meno complessi.
Soprattutto per ciò che riguarda il piatto sul pavimento, occorre considerare il peso degli automezzi che vi passeranno sopra: un conto è un’utilitaria, un altro conto è un muletto o un camion. Cambia il tipo di piatto e cambia il modo in cui deve essere fissato al pavimento.
Per questo tipo di lavori mi rivolgo a un’azienda con la quale collaboro da anni e che mi affianca per le opere murarie.
Hai bisogno di paratie antiallagamento?
Se vuoi evitare brutte sorprese dovute all’acqua, puoi contattarmi per fissare un appuntamento. Se vuoi guadagnare tempo, fai le foto come ho spiegato all’inizio dell’articolo quindi mandamele per email: le esaminerò e potrò già farti un preventivo di massima (che comunque dovrà essere convalidato dopo il sopralluogo).
Telefona per prendere un appuntamento: 334 916 2652
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