Ecco le spiegazioni di base sulle lampadine dimmerabili. L’argomento è molto più vasto e profondo, ma qui trovi quello che serve per farti un’idea abbastanza precisa. Nota: mi sto riferendo sempre a lampade LED.
Dimmerabile è il termine usato per indicare che una fonte di luce è munito di dimmer, cioè di un dispositivo di regolazione della luminosità che modifica la quantità di energia fornita alla sorgente luminosa. In parole grossolane, il dimmer è un regolatore della quantità di luce emessa dalla lampadina.
Di solito funziona in abbinamento al driver, un componente hardware che converte la corrente di rete (tipicamente 230 V in alternata) in una forma adatta ai LED (di solito corrente continua), regola e limita la corrente (o la tensione) per evitare che i LED si danneggino e che spesso gestisce anche protezioni (sovratensione, sovracorrente, temperatura). Il driver mantiene stabile il funzionamento.
Un’analogia può farti capire meglio la relazione tra dimmer e driver. Pensa a un impianto idrico:
il driver è il riduttore o regolatore che rende la pressione adatta al rubinetto ed scongiura il rischio che si rompa tutto
il dimmer è la manopola del rubinetto che apri di più o di meno per far uscire più o meno acqua.
Poter regolare la quantità di luce nell’ambiente di lavoro è davvero un toccasana. La luce giusta dipende dall’illuminazione naturale, dall’ora del giorno, dalla tua stanchezza o dal tuo umore, dal tipo di lavoro che devi fare eccetera. Perciò, una soluzione dimmerabile è davvero consigliabile. Detto questo…
La compatibilità tra lampadina LED, driver e dimmer è un fattore cruciale. Purtroppo il rischio di compatibilità non perfetta è alto. Se gli elementi non sono perfettamente compatibili noterai sfarfallii e ronzii: due cose che fanno salire il nervoso e affaticano gli occhi anziché permetterti di lavorare bene.
Se perciò è la prima volta che opti per una soluzione dimmerabile, fatti consigliare da un esperto. Vi sono tante possibilità, ma LED, driver e dimmer devono necessariamente andare d’accordo tra loro ed essere di alta qualità.
Se usi le videochiamate, assicurati che la soluzione che vuoi scegliere non interferisca con la videocamera e che non produca perciò sequenze video con sfarfallii, abbagliamenti o momenti di buio. A volte, è sufficiente intervenire sulla regolazione per far scomparire questi difetti.