Illuminare l’ufficio domestico con lampadine dimmerabili

Ecco le spiegazioni di base sulle lampadine dimmerabili. L’argomento è molto più vasto e profondo, ma qui trovi quello che serve per farti un’idea abbastanza precisa. Nota: mi sto riferendo sempre a lampade LED.

Dimmerabili? E che vuol dire?

Dimmerabile è il termine usato per indicare che una fonte di luce è munito di dimmer, cioè di un dispositivo di regolazione della luminosità che modifica la quantità di energia fornita alla sorgente luminosa. In parole grossolane, il dimmer è un regolatore della quantità di luce emessa dalla lampadina.

Di solito funziona in abbinamento al driver, un componente hardware che converte la corrente di rete (tipicamente 230 V in alternata) in una forma adatta ai LED (di solito corrente continua), regola e limita la corrente (o la tensione) per evitare che i LED si danneggino e che spesso gestisce anche protezioni (sovratensione, sovracorrente, temperatura). Il driver mantiene stabile il funzionamento.

Un’analogia può farti capire meglio la relazione tra dimmer e driver. Pensa a un impianto idrico:

Poter regolare la quantità di luce nell’ambiente di lavoro è davvero un toccasana. La luce giusta dipende dall’illuminazione naturale, dall’ora del giorno, dalla tua stanchezza o dal tuo umore, dal tipo di lavoro che devi fare eccetera. Perciò, una soluzione dimmerabile è davvero consigliabile. Detto questo…

La cosa peggiore che potresti fare

La compatibilità tra lampadina LED, driver e dimmer è un fattore cruciale. Purtroppo il rischio di compatibilità non perfetta è alto. Se gli elementi non sono perfettamente compatibili noterai sfarfallii e ronzii: due cose che fanno salire il nervoso e affaticano gli occhi anziché permetterti di lavorare bene.

Se perciò è la prima volta che opti per una soluzione dimmerabile, fatti consigliare da un esperto. Vi sono tante possibilità, ma LED, driver e dimmer devono necessariamente andare d’accordo tra loro ed essere di alta qualità.

Un ultimo consiglio

Se usi le videochiamate, assicurati che la soluzione che vuoi scegliere non interferisca con la videocamera e che non produca perciò sequenze video con sfarfallii, abbagliamenti o momenti di buio. A volte, è sufficiente intervenire sulla regolazione per far scomparire questi difetti.