Ecco le 10 precauzioni più importanti, pratiche e adatte a un bambino di due o tre anni.
A due o tre anni il bambino è veloce, curioso e imprevedibile: l’approccio più efficace è fornirgli fin dall’inizio due tipi di ambienti:
uno libero, che hai reso sicuro e che può esplorare a piacimento
uno interdetto, che ospita pericoli potenziali o aree riservate (come la scrivania dello smart working) e che il bambino può esplorare solo con la supervisione del genitore.
Nota bene che non si tratta di creare zone vietate, perché non si farebbe altro che accendere la curiosità del bimbo. Invece, il bambino deve sapere che può esplorarle, ma solo con la mamma o il papà.
Periodicamente, esamina con spirito critico le zone di casa e valuta se sono ancora sicure all’aumentare dell’autonomia del bimbo.
Se la casa è su più piani (contano anche la cantina e il solaio) o vi sono dislivelli, è importante prevenire inciampi e cadute. Inoltre, occorre non indurre in tentazione il bimbo nella costruzione di scale artigianali.
Installa cancelletti all’inizio e alla fine delle scale. Non usare cancelletti per animali (che un bimbo impara presto ad aprire o scavalcare), né modelli obsoleti e pericolosi
Impedisci le scalette improvvisate, non lasciando sedie o sgabelli vicino al piano cottura, alle librerie o a mobili che il bimbo potrebbe voler scalare: sono un invito ad arrampicarsi.
Una finestra aperta è un invito ad affacciarsi (con tutti i rischi di caduta per un bimbo). Il bimbo non deve mai avere la possibilità di raggiungere da solo il davanzale.
Ricorda che le zanzariere e le tende non sono dispositivi anticaduta. Servono parapetti, cancelletti e fermi finestra adeguati e aperture limitate
Se possibile, sposta le sedie, i divani e le cassettiere lontano da finestre e davanzali.
Non occorre pensare a un terremoto per convincersi che è una buona idea fissare al muro i mobili: basta pensare a un bambino che si arrampica o si dondola e alle conseguenze di un mobile che gli cade addosso.
Ancora al muro cassettiere, librerie e TV: i bambini si arrampicano e cercano oggetti tentatori come telecomandi, giochi o cibo posati in alto
Tieni gli oggetti desiderabili fuori dalla vista e dalla portata del bimbo
Un bambino non conosce il concetto di veleno, ma solo quelli di buono e cattivo. Non lo indurre in tentazione.
Conserva tutto ciò che è tossico (farmaci, detergenti, candeggina, tab da bucato, solventi, alcool) in armadietti chiusi a chiave e fuori vista
Mantieni i prodotti nei contenitori originali, senza mai inserire (ad esempio) prodotti velenosi in bottiglie da bibita o in scatole di biscotti.
I fuochi e le bevande calde possono provocare ferite anche gravi. Abituati a prendere naturalmente semplici precauzioni.
In cucina, usa i fuochi posteriori e gira i manici delle pentole verso l’interno; evita di lasciare a portata di mano i cavi degli elettrodomestici (bollitore, piastra, friggitrice ad aria eccetera)
Non lasciare mai bevande calde sul bordo del tavolo e tienile lontane da mani curiose; possono scottare anche parecchi minuti dopo
Regola la temperatura dell’acqua calda: diverse linee guida indicano di impostare lo scaldabagno sotto i 50°C per ridurre il rischio di ustioni (e il fatto di scaldare di più l’acqua per poi miscelarla con quella fredda è quanto di più antieconomico ci possa essere).
Il rischio di annegamento per un bambino è molto alto, anche in pochi centimetri d’acqua.
Mai lasciare il bambino solo nella vasca: può annegare in pochissima acqua e in modo silenzioso
Svuota subito vasca e catini; fai attenzione a piscinette, stagni, bidoni in giardino e dotali di opportune barriere o coperchi.
A due o tre anni la bocca è ancora uno strumento di esplorazione. Ma i piccoli oggetti possono ostruire le vie aeree e provocare soffocamento.
Tieni fuori portata oggetti piccoli come monete, perline, parti di giochi, tappi eccetera
Lascia i comparti batteria dei piccoli elettrodomestici (come i telecomandi) sempre ben chiusi; non lasciare a portata di mano né le batterie di ricambio né quelle esauste, soprattutto quelle a bottone
Durante i pasti, abbi sempre cura di proporre porzioni adeguate e fai attenzione ai cibi più a rischio, come i pezzi duri o tondi (che possono essere inghiottiti senza masticare).
Benché se ne parli poco, il rischio di strangolamento in ambiente domestico è ben documentato. Ecco due piccoli accorgimenti per evitarlo.
Metti in sicurezza corde e catenelle delle tende: devono restare fuori dalla portata dei bambini
Lo stesso vale per le cinte di accappatoi, per le collane, per le stringhe lunghe e cavi di ogni tipo lasciati.
Poiché le precauzioni ci sono, è doveroso usare per prevenire scosse elettrice ed incendi.
Usa le copriprese per tutte le prese di casa: ciò allontana la tentazione di infilare qualcosa nei buchi; evita caricabatterie e ciabatte a portata di mano o di bocca
Installa e verifica i rilevatori di fumo e di monossido di carbonio: sono interventi di comprovata efficacia e presenti nelle migliori linee-guida
Conserva accendini e fiammiferi sempre chiusi e fuori portata.