Accanto alla porta o al cancelletto può essere utile prevedere non solo una tettoietta, ma anche una grande cassetta per i pacchi. È una specie di cassetta postale maggiorata, pensata per le consegne dei corrieri quando non c’è nessuno in casa.
Il funzionamento è semplice: il corriere apre lo sportello
superiore o frontale, inserisce il pacco e lo lascia cadere
nel vano interno. Una volta dentro, il pacco non può essere
ripescato facilmente dall’esterno, perché il contenitore è
profondo e spesso ha un sistema anti-prelievo. Per ritirarlo,
invece, il proprietario apre uno sportello separato, chiuso a
chiave, a combinazione o con altro sistema di sicurezza.



È una soluzione utile soprattutto quando i pacchi vengono lasciati davanti all’ingresso, sotto il citofono o dietro al cancello, quindi visibili dalla strada. Non è una cassaforte, ma evita il furto più banale: quello di chi passa, vede una scatola incustodita e la porta via.
Nella scelta conviene controllare dimensioni interne, materiale, resistenza alla pioggia, qualità della serratura e possibilità di fissaggio a pavimento, muro, cancello o recinzione.
Se il box è passante, il corriere deposita il pacco dal lato esterno e il proprietario lo ritira dal lato interno: una soluzione particolarmente comoda per villette e ingressi indipendenti.