Una cassetta per i pacchi:
il riparo contro pioggia e furti

Accanto alla porta o al cancelletto può essere utile prevedere non solo una tettoietta, ma anche una grande cassetta per i pacchi. È una specie di cassetta postale maggiorata, pensata per le consegne dei corrieri quando non c’è nessuno in casa.

Il funzionamento è semplice: il corriere apre lo sportello superiore o frontale, inserisce il pacco e lo lascia cadere nel vano interno. Una volta dentro, il pacco non può essere ripescato facilmente dall’esterno, perché il contenitore è profondo e spesso ha un sistema anti-prelievo. Per ritirarlo, invece, il proprietario apre uno sportello separato, chiuso a chiave, a combinazione o con altro sistema di sicurezza.

Primo esempio di cassetta per
            pacchiSecondo esempio di cassetta per
            pacchiTerzo esempio di cassetta per
            pacchi

È una soluzione utile soprattutto quando i pacchi vengono lasciati davanti all’ingresso, sotto il citofono o dietro al cancello, quindi visibili dalla strada. Non è una cassaforte, ma evita il furto più banale: quello di chi passa, vede una scatola incustodita e la porta via.

Nella scelta conviene controllare dimensioni interne, materiale, resistenza alla pioggia, qualità della serratura e possibilità di fissaggio a pavimento, muro, cancello o recinzione.

Se il box è passante, il corriere deposita il pacco dal lato esterno e il proprietario lo ritira dal lato interno: una soluzione particolarmente comoda per villette e ingressi indipendenti.