
Dal 28 aprile 2026, per i nuovi notebook/laptop venduti nell’UE si applicano le regole del “caricatore comune”: devono essere ricaricabili tramite USB-C e, se il venditore/produttore offre una versione con alimentatore, deve offrire anche la possibilità di acquistare il dispositivo senza alimentatore. La Commissione europea indica esplicitamente che i requisiti, già applicati ad altri dispositivi dal 28 dicembre 2024, si applicano ai laptop dal 28 aprile 2026.
Come tutti gli standard, anche questo ha un mucchio di vantaggi, sia economici sia ambientali. Ma ti ricordi che incubo quando ogni cellulare aveva il proprio modello di alimentatore?
Comunque, ora sono in commercio alimentatori dall'aspetto simile a quelli per gli smarphone che hanno potenza sufficiente per alimentare anche i PC portatili (i cosiddetti laptop o notebook). In genere, 65 W sono sufficienti, ma per essere sicuro devi consultare le specifiche del computer: l’alimentatore deve avere una potenza uguale o superiore a quella richiesta dal notebook, non “circa simile”. 100 W è la scelta più prudente.
La cosa bella è che questi alimentatori sono estremamente compatti: rispetto ai "mattoni" originali si possono portare in giro senza problemi (anche all'estero, poiché basta una presa a due poli, comune anche in Cina ed Israele) e il cavo USB-C è ormai di serie su tutti gli apparecchi moderni. Maggiore compattezza, minor peso ed efficienza superiore sono dovute all'uso del nitrurio di gallio (GaN) per alcuni componenti anziché del tradizionale silicio.
Claudio ha sostituito gli alimentatori dei suoi portatili con quello che vedi nella foto proprio per la sua maneggevolezza ed è contento come una pasqua. Lo trovi da Action: https://www.action.com/it-it/p/3013594/caricatore-a-2-vie-re-load/. Ma in commercio ci sono anche alimentatori più blasonati (e di costi molto maggiori).
https://www.marcofioretti.it
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